{"id":2009,"date":"2025-07-11T19:53:26","date_gmt":"2025-07-11T17:53:26","guid":{"rendered":"https:\/\/raccontamidite.com\/?p=2009"},"modified":"2025-07-11T19:53:28","modified_gmt":"2025-07-11T17:53:28","slug":"il-maestro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/raccontamidite.com\/index.php\/2025\/07\/11\/il-maestro\/","title":{"rendered":"il maestro"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Matteo era un bambino arrabbiato. I suoi genitori litigavano sempre e urlavano davanti a lui, rinfacciandosi responsabilit\u00e0 che nessuno dei due voleva assumersi. Parlavano di divorzio, di alimenti e della gestione del figlio.<br>Quando era a casa, si chiudeva in camera cercando di distrarsi. A scuola era spesso nervoso. Picchiava i compagni e frequentava ragazzi ribelli piuttosto che studiare.<br>Aveva un giovane maestro che osservava sempre con curiosit\u00e0. C\u2019era qualcosa di diverso in lui: non era come gli altri. Riusciva a essere severo, ma allo stesso tempo era dalla loro parte.<br>Fu quel giorno, dopo l\u2019ennesimo litigio dei suoi genitori, che Matteo decise di farsi coinvolgere in qualche bravata. Ma prima di andare via con quei ragazzi, sent\u00ec una voce alle sue spalle:<br>&#8220;Matteo, oggi vieni con me!&#8221;<br>Si gir\u00f2 e lo vide. Era lui! Mise la mano sulla sua spalla e lo attir\u00f2 a s\u00e9 per allontanarlo da quei ragazzi.<br>Seduti all\u2019ombra di un albero, il maestro chiese:<br>&#8220;Come stai?&#8221;<br>Silenzio.<br>&#8220;Ti piace stare con quei ragazzi?&#8221;<br>&#8220;N-no\u2026&#8221;<br>&#8220;E allora perch\u00e9 li frequenti?&#8221;<br>&#8220;Perch\u00e9 abbiamo qualcosa in comune\u2026&#8221;<br>Lo guard\u00f2 dritto negli occhi, e per un attimo ebbe la sensazione che quell\u2019uomo riuscisse a leggergli dentro.<br>&#8220;So che sei arrabbiato. Tua mamma mi ha parlato di te. Mi ha detto che a casa sei spesso assente, distratto, nervoso. So che non \u00e8 colpa tua. \u00c8 per questo che sono qui.<br>Prima ti sentivi sicuro, ora ti senti sprofondare continuamente. Vorresti che i tuoi genitori smettessero di litigare, vorresti vederli sereni, felici\u2026 insieme. E dai la colpa a te stesso per i loro fallimenti.&#8221;<br>&#8220;Si faccia gli affari suoi!&#8221; grid\u00f2 Matteo. &#8220;Lei non sa niente! Non capisce niente!&#8221;<br>Il maestro lo abbracci\u00f2.<br>&#8220;So cos\u2019\u00e8 quella rabbia. Sono qui per dirti che non sei solo. Quello che vivi ti sta segnando, ferendo, ma tu non sei il tuo dolore. Non \u00e8 colpa tua. Tu sei sempre un bambino speciale.&#8221;<br>&#8220;Non \u00e8 vero! \u00c8 sempre colpa mia! Pap\u00e0 me lo dice sempre! Io sono un buono a nulla, non riuscir\u00f2 mai a fare niente!&#8221; disse tra le lacrime.<br>&#8220;A volte, chi ti dice certe cose vuole solo attaccarti addosso il proprio fallimento. Tu invece puoi scegliere. Per alcuni io ero solo un fallito, uno che non avrebbe mai fatto nulla nella vita. Eppure ora sono il tuo maestro. Allora dimmi, Matteo, chi \u00e8 il vincitore?&#8221;<br>&#8220;Q-quello che non si \u00e8 arreso?&#8221;<br>&#8220;Quello che ha continuato a credere!&#8221;<br>Matteo scoppi\u00f2 in un pianto liberatorio.<br>&#8220;Un giorno sarai capace di guardare dentro quel dolore e trovarci una forza nascosta. E ricorda: tu puoi essere chi vuoi, devi solo crederci.&#8221;<br>&#8220;Piangi come una femminuccia!&#8221; dissero da lontano i ragazzi che frequentava.<br>Matteo tent\u00f2 in fretta di asciugarsi le lacrime per la vergogna.<br>Allora il maestro si alz\u00f2 e gli fece cenno di avvicinarsi. E lui era l\u00ec, con quel sorriso colmo di tenerezza. Si volt\u00f2 verso Matteo, gli fece l\u2019occhiolino e, quando quei ragazzi furono abbastanza vicini, pronunci\u00f2 la frase che per lui segn\u00f2 l\u2019inizio della sua liberazione:<br>&#8220;Come state?&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Autore: Giuseppe Boncoraglio<\/p>\n\n\n\n<p>Dipinto: Claudia Clemente<\/p>\n<div style=\"margin: 20px 0;\"><div class=\"qrcswholewtapper\" style=\"text-align:left;\"><div class=\"qrcprowrapper\"  id=\"qrcwraa2leds\"><div class=\"qrc_canvass\" id=\"qrc_cuttenpages_2\" style=\"display:inline-block\" data-text=\"https:\/\/raccontamidite.com\/index.php\/2025\/07\/11\/il-maestro\/\"><\/div><div><a download=\"il maestro.png\" class=\"qrcdownloads\" id=\"worign\">\r\n           <button type=\"button\" style=\"min-width:400px;background:#c8fd8c;color:#000;font-weight: 600;border: 1px solid #dddddd;border-radius:4px;font-size:12px;padding: 6px 0;\" class=\"uqr_code_btn\">Download QR<\/button>\r\n           <\/a><\/div><\/div><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Matteo era un bambino arrabbiato. 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