{"id":1952,"date":"2024-07-25T23:11:17","date_gmt":"2024-07-25T21:11:17","guid":{"rendered":"https:\/\/raccontamidite.com\/?p=1952"},"modified":"2024-08-10T09:33:22","modified_gmt":"2024-08-10T07:33:22","slug":"fatamadrina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/raccontamidite.com\/index.php\/2024\/07\/25\/fatamadrina\/","title":{"rendered":"Fatamadrina"},"content":{"rendered":"\n<p>Qualche volta accade proprio che la vita decida di farti un regalo.<\/p>\n\n\n\n<p>Apparentemente \u00e8 una giornata come un\u2019altra, di quelle che in agenda non richiedono grandi sforzi e sui cui onestamente non c\u2019\u00e8 nemmeno nessuna aspettativa.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 in realt\u00e0 un pomeriggio estivo al calante. Mi sorprende non poco la cornice. Sono una invitata tra tanti, mescolata nel pubblico in modo assolutamente anonimo. Qui nessuno mi conosce. Qui nessuno sa di me, n\u00e9 sospetta quali siano le note della mia anima. Sono solo la figura femminile che accompagna qualcuno, oramai potrei dire stabilmente. E questo basta per definirmi. Mentre silenzioso il mio mondo sta.<\/p>\n\n\n\n<p>Proprio allo svanire del sole, in quel preciso istante in cui la notte fa capolino col suo turchino sulla pietra rosa dove tutto si svolge appare lei tutta vestita di bianco. Che a dirla cos\u00ec potrebbe sembrare una sorta di madonna o una qualche dea.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 elegantissima, sicura di s\u00e9 e sorridente. Ha una presenza scenica importante, sa stare sul palco, conosce o deve conoscere bene le regole della prossemica e soprattutto sa usare la voce, risultando estremamente spontanea e qui inizia la sua magia.<\/p>\n\n\n\n<p>Fa comparire dal nulla, come da un cappello a cilindro parole che non sono solo parole ma tratto vibrante di colore, che immediatamente pi\u00f9 del suono ti immerge dentro tutta una storia in dettagli.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 la semplice fotografia di uno stralcio di vissuto che prende forma e si pu\u00f2 toccare e sentire e poi perfino leggere. E\u2019 un sentimento intimo che abita e accomuna tutti i presenti, indistintamente&nbsp;&nbsp; seduti al di l\u00e0 del palco. E\u2019 qualcosa in cui ci si pu\u00f2 specchiare e riconoscere, che si fa strada e si trasforma, una migrazione di parole che scontorna e la storia si fa delicata, il personaggio \u00e8 persona. E non \u00e8 pi\u00f9 il racconto di un individuo a caso, ma di una chi ha lasciato dentro di te un\u2019impronta indelebile. Fragili o eroi non importa.<\/p>\n\n\n\n<p>Il calcestruzzo dell\u2019anima dove si \u00e8 posata questa impronta come digitale queste cose le sa benissimo, sa&nbsp; chi ci ha toccato dentro cambiandoci per sempre. E quella voce mi si fa strada tra la gola e il petto, sobbalza e risponde dopo un anno preciso a quella richiesta nata sul palco come un\u2019esigenza. Io partecipo.<\/p>\n\n\n\n<p>Di lei so pochissimo. Non la conosco in fondo, non so nulla a parte il fatto che sa parlare bene in pubblico, che \u00e8 una professionista e che ha degli abiti pazzeschi. Non so quelle cose minute che fanno da sfumatura e ti consentono di poter dire \u00e8 mia amica, la conosco bene. No. Io ho solo un\u2019immagine di lei sul palco con una precisa richiesta. Richiesta che per altro cade in un momento della mia vita in cui tutto \u00e8 sottosopra, l\u2019ordine delle cose \u00e8 andato a farsi benedire e rimettere a posto la curva del mio arcobaleno mi ha richiesto coraggio e tanta fantasia, uno slancio che non avrei mai saputo da dove trarre. E\u2019 inutile arrivano poi i momenti di touchdown, accadono a tutti, e a me hanno insegnato che le parole possono tanto. E non \u00e8 vero, o non sempre, che un cuore affranto non si curi con l\u2019udito.<\/p>\n\n\n\n<p>Le parole ci cambiano, le parole ci formano, le parole sono di un materiale magmatico e indefinito che plasma il pensiero, che poi si fa azione. E l\u2019azione dirompe nella realt\u00e0 costruendola.<\/p>\n\n\n\n<p>E lei voleva parole.<\/p>\n\n\n\n<p>Le ho fatte cadere dalle dita come fossero una pioggia proveniente dalle mie memorie bambine e da certe segrete ricette che profumano di pasta della domenica e tovagliato buono di fiandra, di lettere di un amore segreto e gesso su una lavagna in una scuola improvvisata, scalcinata.<\/p>\n\n\n\n<p>E gliele ho affidate.<\/p>\n\n\n\n<p>Non lo sapevo e non mi aspettavo che su quel palco l\u2019anno successivo a quella sua richiesta ci sarei stata io. Avrei vinto io. Cosa?<\/p>\n\n\n\n<p>Una meravigliosa penna con un\u2019unica ricarica fatta da una premessa come imperativo categorico: SCRIVI.<\/p>\n\n\n\n<p>Io che non solo non me l\u2019aspettavo, ma che tutta quella luce colore oro sul palco che mi si posava addosso non era una carezza era una sorta di benedizione di una qualche stella che mi autorizzava a credere che i sogni si possono realizzare.<\/p>\n\n\n\n<p>Si possono realizzare quando sei col vento contrario e non c\u2019\u00e8 un solo elemento che ti faccia supporre in una buona riuscita di un qualche affare. Quando il lavoro non gira come dovrebbe, quando subisci un tiro sinistro e gobbo a cui non si \u00e8 mai preparati abbastanza, quando le incertezze sono tante e tutto \u00e8 troppo approssimativo, inconsistente e sfuggente ti arriva proprio una voce narrante che a cuore aperto dice la sua verit\u00e0 senza orpelli, senza vergogna, senza filtri.<\/p>\n\n\n\n<p>Siamo fatti di storie e le storie ci salvano.<\/p>\n\n\n\n<p>Ti dice che \u00e8 partita da zero clienti e che l\u2019unico che avesse era il fratello non pagante. Ti dice che parlare non era proprio il suo mestiere. Ti dice che era partita da un punto che oltre di l\u00ec non si poteva pi\u00f9 andare. Ti dice che cosa \u00e8 essere madre. Ti dice cosa \u00e8 essere rimasta Sola. E poi in ripresa con la forza che solo un aeroplano al decollo ha. E un aeroplano al decollo ne sfida e ne sovverte di leggi della \u201ctermodinamica\u201d, in una sinfonia e architettura di precisi equilibri. E poi continua a dire. E ti dice cosa \u00e8 poi essere donna e professionista e sognatrice, tutto insieme.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma ti dice non \u00e8 la formula corretta. Te lo fa proprio vedere. E diventa faro. Esempio tangibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Diventa le mani di chi sostiene un apparente impalpabile velo su un tappeto azzurro lungo una navata trapuntato di progetti di vita, il cuore candido di una sposa che tutto crede. Possibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Eh si capita davvero che un giorno la vita per caso ad agosto decida di farti un regalo: una FataMadrina.<\/p>\n\n\n\n<p>Autore:Elisa Cilona<\/p>\n\n\n\n<p>Autore: Milena Nicosia acrilico su carta Toscana 450 gr. cm 50&#215;70<\/p>\n<div style=\"margin: 20px 0;\"><div class=\"qrcswholewtapper\" style=\"text-align:left;\"><div class=\"qrcprowrapper\"  id=\"qrcwraa2leds\"><div class=\"qrc_canvass\" id=\"qrc_cuttenpages_2\" style=\"display:inline-block\" data-text=\"https:\/\/raccontamidite.com\/index.php\/2024\/07\/25\/fatamadrina\/\"><\/div><div><a download=\"Fatamadrina.png\" class=\"qrcdownloads\" id=\"worign\">\r\n           <button type=\"button\" style=\"min-width:400px;background:#c8fd8c;color:#000;font-weight: 600;border: 1px solid #dddddd;border-radius:4px;font-size:12px;padding: 6px 0;\" class=\"uqr_code_btn\">Download QR<\/button>\r\n           <\/a><\/div><\/div><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Qualche volta accade proprio che la vita decida di farti un regalo. Apparentemente \u00e8 una giornata come un\u2019altra, di quelle che in agenda non richiedono grandi sforzi e sui cui onestamente non c\u2019\u00e8 nemmeno nessuna aspettativa. E\u2019 in realt\u00e0 un pomeriggio estivo al calante. Mi sorprende non poco la cornice. Sono una invitata tra tanti, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1953,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"set","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[25],"tags":[],"class_list":["post-1952","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-racconti-3a-edizione"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/raccontamidite.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1952","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/raccontamidite.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/raccontamidite.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/raccontamidite.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/raccontamidite.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1952"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/raccontamidite.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1952\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1955,"href":"https:\/\/raccontamidite.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1952\/revisions\/1955"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/raccontamidite.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1953"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/raccontamidite.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1952"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/raccontamidite.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1952"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/raccontamidite.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1952"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}